Che malva sei?
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Che malva sei?
Descrizione
Anche nel genere malva esistono numerose specie: ben 53 e 9 ibridi. Vediamone due.
Malva sylvestris L. Vs Malva neglecta Wallr.
Malva sylvestris L.
- Perenne
- Peli ispidi molto lunghi e ben visibili, scariosi al tatto
- Diventa anche molto alta
- Foglie polimorfe ma con il fondo foglia solitamente ad angolo ottuso a volte anche uguale o superiore ai 180°. Con 5/7 nervature palmate e bordo crenato
- Picciolo scanalato con macchia rossa presente all'attaccatura con la lamina
- Fiori portati da corti peduncoli ascellari. Le brattee sono cuoriformi con lati convessi.
Malva neglecta Wallr.
- Annua
- Peli corti e morbidi
- Di solito prostrata
- Foglie rotonde con fondo foglia con angolo acuto. Spesso con lembi sovrapposti. Hanno da 5 a 7 nervature bordo crenato
- Picciolo scanalato con macchia rossa presente all'attaccatura con la lamina
- Fiori portati da lunghi peduncoli ascellari. I fiori piccoli e bianchi, hanno brattee triangolari con lati concavi.
Il nome Malva deriva dal greco, "malache" (μαλάχη) "malva" ed è legato a "malakos" che significa "morbido" proprio in riferimento alle sue proprietà emollienti.
Contiene, infatti, mucillagini fino all’8%, antociani (malvina, malvidina, gossipicianina, cannabinina), flavonoidi, vitamine A, B1, C, E.
Ha proprietà emollienti e antiinfiammatorie e l'infuso è ottimo ogni volta che una mucosa è irritata (gastrite, irritazioni delle prime vie respiratorie ecc). L'infuso estrae più fitocomplessi se viene fatto al 5% con acqua tiepida lasciando fiori e foglie in macerazione per 5 ore.
La malva è completamente commestibile ed è veramente ottima in cucina anche per la sua versatilità. Attenzione solo che le foglie non abbiano la ruggine (Puccinia malvacearum) e di avere l'accortezza di raccoglierla in luoghi non contaminati, in quanto grande accumulatrice di metalli pesanti.
VIDEO:
https://youtu.be/Sl8T0KjvDII?si=UyoVpox3MTeGS1dw
https://youtu.be/YJkf4v7BmxY?si=LGdJiJwmYZhWphSd
© Copyright Associazione capra&cavoli, condividi non copiare. Grazie
Malva sylvestris L. Vs Malva neglecta Wallr.
Malva sylvestris L.
- Perenne
- Peli ispidi molto lunghi e ben visibili, scariosi al tatto
- Diventa anche molto alta
- Foglie polimorfe ma con il fondo foglia solitamente ad angolo ottuso a volte anche uguale o superiore ai 180°. Con 5/7 nervature palmate e bordo crenato
- Picciolo scanalato con macchia rossa presente all'attaccatura con la lamina
- Fiori portati da corti peduncoli ascellari. Le brattee sono cuoriformi con lati convessi.
Malva neglecta Wallr.
- Annua
- Peli corti e morbidi
- Di solito prostrata
- Foglie rotonde con fondo foglia con angolo acuto. Spesso con lembi sovrapposti. Hanno da 5 a 7 nervature bordo crenato
- Picciolo scanalato con macchia rossa presente all'attaccatura con la lamina
- Fiori portati da lunghi peduncoli ascellari. I fiori piccoli e bianchi, hanno brattee triangolari con lati concavi.
Il nome Malva deriva dal greco, "malache" (μαλάχη) "malva" ed è legato a "malakos" che significa "morbido" proprio in riferimento alle sue proprietà emollienti.
Contiene, infatti, mucillagini fino all’8%, antociani (malvina, malvidina, gossipicianina, cannabinina), flavonoidi, vitamine A, B1, C, E.
Ha proprietà emollienti e antiinfiammatorie e l'infuso è ottimo ogni volta che una mucosa è irritata (gastrite, irritazioni delle prime vie respiratorie ecc). L'infuso estrae più fitocomplessi se viene fatto al 5% con acqua tiepida lasciando fiori e foglie in macerazione per 5 ore.
La malva è completamente commestibile ed è veramente ottima in cucina anche per la sua versatilità. Attenzione solo che le foglie non abbiano la ruggine (Puccinia malvacearum) e di avere l'accortezza di raccoglierla in luoghi non contaminati, in quanto grande accumulatrice di metalli pesanti.
VIDEO:
https://youtu.be/Sl8T0KjvDII?si=UyoVpox3MTeGS1dw
https://youtu.be/YJkf4v7BmxY?si=LGdJiJwmYZhWphSd
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