Differenza tra melissa vera e melissa selvatica
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Titolo
Differenza tra melissa vera e melissa selvatica
Descrizione
Sottospecie presenti in Italia
Melissa officinalis L. subsp. officinalis
Melissa officinalis L. subsp. altissima (Sm.) Arcang.
MELISSA VERA
Melissa officinalis L. subsp. officinalis
Altezza 30/80 cm
Picciolo delle foglie a 60° rispetto al fusto
Peli setolosi patenti, disposti sugli spigoli, particolarmente densi ai nodi.
Denti superiori del calice profondamente convessi.
Gemme ascellari lunghe
Fondo della foglia poco cordato
Apice acuto
Margine dentato
Odore di limone molto intenso: è sufficiente portarla sotto al naso per sentirne l'odore.
🌿
MELISSA SELVATICA
Melissa officinalis L. subsp. altissima (Sm.) Arcang.
Altezza fino a 150 cm
Picciolo delle foglie a 30° rispetto al fusto
Denti superiori del calice pressoché piatti.
Gemme ascellari corte
Pelosità molto più diffusa e peli rivolti verso il basso
Fondo della foglia cordato
Apice arrotondato
Margine crenato
Odore molto meno intenso, infatti occorre strofinare tra le dita una foglia per rivelare il suo leggero ma inconfondibile odore di limone.
🌿
Infinitamente grazie a Salvatore D'Acqua (su FB Salvo Fenice) e Lucia Bicci (su FB Wild and Grown) per il contributo fondamentale al post e il confronto ❤️
© Copyright Associazione capra&cavoli, condividi non copiare. Grazie
Melissa officinalis L. subsp. officinalis
Melissa officinalis L. subsp. altissima (Sm.) Arcang.
MELISSA VERA
Melissa officinalis L. subsp. officinalis
Altezza 30/80 cm
Picciolo delle foglie a 60° rispetto al fusto
Peli setolosi patenti, disposti sugli spigoli, particolarmente densi ai nodi.
Denti superiori del calice profondamente convessi.
Gemme ascellari lunghe
Fondo della foglia poco cordato
Apice acuto
Margine dentato
Odore di limone molto intenso: è sufficiente portarla sotto al naso per sentirne l'odore.
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MELISSA SELVATICA
Melissa officinalis L. subsp. altissima (Sm.) Arcang.
Altezza fino a 150 cm
Picciolo delle foglie a 30° rispetto al fusto
Denti superiori del calice pressoché piatti.
Gemme ascellari corte
Pelosità molto più diffusa e peli rivolti verso il basso
Fondo della foglia cordato
Apice arrotondato
Margine crenato
Odore molto meno intenso, infatti occorre strofinare tra le dita una foglia per rivelare il suo leggero ma inconfondibile odore di limone.
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Infinitamente grazie a Salvatore D'Acqua (su FB Salvo Fenice) e Lucia Bicci (su FB Wild and Grown) per il contributo fondamentale al post e il confronto ❤️
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